


Il Rifugio Fronza alle Coronelle vanta una ricca storia che inizia nel lontano 1899, quando fu costruito e successivamente inaugurato nel 1900 dalla sezione di Colonia. La guida iniziale fu affidata a Hans Villgrattner, che gestì il rifugio fino al 1927. Durante questi anni, nel 1912, fu aggiunto un dormitorio per accogliere più visitatori.
Dopo la Prima guerra mondiale, nel 1920, il rifugio subì un cambiamento significativo quando lo Stato italiano lo espropriò e lo affidò al CAI di Verona. Purtroppo, un incendio distrusse il corpo principale del rifugio, lasciando intatto solo il dormitorio.
La gestione passò quindi a Francesco Jori, una guida alpina, dal 1927 al 1945. Dopo la Seconda guerra mondiale, Checco Vian prese le redini del rifugio, gestendolo insieme alla sua famiglia fino al 1966, quando un altro incendio devastò la parte vecchia, che fu ricostruita nel 1969. In seguito, la gestione fu trasferita a Maria, la figlia di Vian, e a suo marito Francesco Trottner.